E’ questo il titolo che ho deciso di dare a questo primo editoriale di ASC, perché questa è la data che intendo fissare quale riferimento per l’inizio di questa iniziativa.
Effettivamente, Airsoftcommunity è un’idea che ho impiantato contemporaneamente alla nascita di Softairmania, subito dopo l’avventura su Airsoftnews di cui sono stato moderatore.
Ma la sua gestazione è stata lunga e laboriosa e il risultato è ancora perfettibile.
Ritengo che nell’ambiente softairstico italiano, ancora oggi, dopo quasi quattordici anni che pratico il soft air, vi sia ancora spazio per nuove iniziative di carattere editoriale, sia cartacee che tramite internet.
Considero un privilegiato e, per questo, lo invidio ed ammiro, chi ha la possibilità di scrivere ancora su carta.
Ma, le risorse che ho deciso di investire in questo progetto sono tali che una sua trasposizione cartacea sarebbe praticamente impossibile.
Invece, ho preferito investire sulle risorse umane ed oggi, dopo quasi quattro anni di tentativi e di prove ppenso di avere riunito un ottimo, competente e, più importante di tutto il resto, pacato ed obiettivo team di persone delle quali leggerete, periodicamente, il lavoro, qui su ASC.
In un panorama tanto variegato e ricco di risorse di informazione quale è quello softairstico, la mia sensazione è che si sia perso il “filo del discorso” dalle sue origini.
Insomma, cosa è il Soft Air?
Ho sempre pensato al Soft Air come un gioco strategico/tattico alla stregua degli scacchi: due (o più, nel caso del softair) soggetti si confrontano e, dei due, quello che vince è colui che ha saputo mettere in atto strategie, tattiche ed azioni vincenti.
Le ASG, la loro preparazione meccanica (a me tanto cara e fonte di reddito che reinvesto in questo progetto), gli equipaggiamenti, gli scenari, a mio avviso non sono altro che gli “strumenti” e le “ambientazioni” con i quali il confronto tra due o più soggetti (i softgunners) viene portato a termine e può avere luogo.
L’affinamento, messa punto ed ottimizzazione di questi strumenti è funzionale al raggiungimento dello scopo finale che ci si prefigge in un incontro di soft air.
Ma sono nulla se viene meno, si trascura e si sottovaluta il fattore umano.
E’ il giocatore di soft air e il modo in cui si affronta il soft air, che fanno la differenza.
Questo concetto – probabilmente non da tutti condiviso – è il punto di partenza e sarà il filo conduttore del lavoro che qui su ASC intendo portare avanti con la collaborazione dello Staff.
ASC si presenterà e sarà ottimizzato in modo da avvicinarsi quanto più possibile allo stile di una rivista.
Sul portale, a cadenza settimanale, saranno pubblicati articoli e recensioni in materia di soft air, tutti di prima mano, seguendo un vero e proprio “sommario”, pubblicato ad inizio mese.
Ogni oggetto o tema è provato e curato personalmente dai singoli membri dello staff.
Ogni articolo pubblicato sul portale, sarà commentabile sul forum.
Al termine di ogni mese, il materiale pubblicato sarà raccolto in un file PDF, scaricabile e salvabile dai lettori.
In ogni caso, io e gli autori dello Staff di ASC sappiamo bene che tutto ciò che potremo scrivere e recensire, non sono il “Soft Air” e non lo rappresentano per quello che è ancora ora: un’idea.